Bandi

Bonus assunzioni 2020: opportunità per aziende e professionisti

OPPORTUNITA' PER AZIENDE E PROFESSIONISTI
BONUS ASSUNZIONI 2020

Sono 17 gli incentivi possibili e di natura prettamente contributiva, utili a contenere e regolamentare un costo del lavoro mediamente alto.
Le condizioni preliminari di cui il datore di lavoro deve essere in possesso per benficiare di questi bonus, sono le seguenti:

  • Essere in possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC)
  • Rispettare tutti gli obblighi previsti dalla legge e dai contratti collettivi applicati in azienda
  • Applicare le condizioni generali in materia di fruizione degli incentivi e di compatiblità con il mercato interno

Gli incentivi possibili sono rivolti a diverse categorie di persone:

  • Giovani
  • Donne
  • Over 50
  • Soggetti inoccupati o disoccupati
  • Apprendisti
  • Beneficiari del Reddito di Cittadinanza
  • Percettori di NASpI

      Uno degli incentivi più interessanti è sicuramente quello dedicato agli Under 35, perchè non è soggetta al limite del de minimis, non essendo considerato un aiuto di Stato, e perchè permette una decontribuzione consistente per i tre anni successivi all'assunzione. Si tratta di un esonero contributivo stabile, in quanto non è prevista una scadenza al suo utilizzo. I datori di lavoro interessati sono quelli privati (imprese, studi professionali, associazioni, fondazioni, ONLUS, enti pubblici economici, ecc.). L'agevolazione può essere richiesta qualora si assuma un giovane di età inferiore a 35 anni, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato (no con contratto di apprendistato). L'incentivo è valido anche in caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato del contratto, qualora il giovane sia in possesso del requisito anagrafico al momento della trasformazione. 

      Nel caso di assunzione di donne con i seguenti requisiti: 
- priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, residenti in regioni ammissibili ai finanziamenti nell'ambito dei fondi strutturali dell'UE
- priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti
- priva di impiego da oltre 12 mesi con almeno 50 anni di età, ovunque residenti
Il datore di lavoro può avvalersi di uno sgravio contribuito del 50% dei contributi a proprio carico, per un periodo variabile a seconda del tipo di contratto stipulato:
- 12 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato
- 18 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato
- 18 mesi complessivi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato trasformato in contratto a tempo indeterminato

       Anche nel caso di assunzione di lavoratori con età superiore ai 50 anni e disoccupati da almeno 12 mesi, il datore ha diritto ad una riduzione dell'aliquota contributiva a suo carico nella misura del 50%, per un periodo variabile a seconda del contratto stipulato:
- 12 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato
- 18 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato
- 18 mesi complessivi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato trasformato in contratto a tempo indeterminato

      Alle imprese con un numero di lavoratori pari o inferiore a nove, le assunzioni fino al 31 Dicembre 2020 con contratto di Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (Apprendistato di 1° Livello), di giovani che hanno un'età compresa tra i 15 e i 25 anni, viene riconosciuto uno sgravio contributivo previdenziale del 100%. Nel caso di assunzione con contratto di Apprendisatato Professionalizzante, il datore di lavoro ha diritto ad un esonero contributivo, per un periodo massimo di 12 mesi e sempre nel limite dei 3000€, nei casi di assunzione o di prosecuzione di un contratto di apprendistato al termine del periodo formativo, a condizione che il lavoratore non abbia compiuto il trentesimo anno di età alla data di prosecuzione. 

     Nel caso in cui un'impresa privata assuma con contratto subordinato a tempo pieno e indeterminato un beneficiario del Reddito di Cittadinanza, ha diritto all'esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore, nel limite dell'importo mensile del Reddito di Cittadinanza, spettante al lavoratore all'atto dell'assunzione. Il tetto massimo dell'incentivo è pari a 780€, il massimale del beneficio del RdC. La durata dell'incentivo è pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal benefeciario del RdC. L'ex beneficiario di RdC non può essere licenziato nei 36 mesi successivi all'assunzione se non per "giusta causa".

    Nel caso di assunzione, con contratto a tempo pieno e indeterminato, di un lavoratore in godimento dell'indennità NASpI, il datore di lavoro può usufruire di un incentivo pari al 20% dell'indennità mensile che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per il periodo residuio di spettanza dell'indennità. L'incentivo non spetta qualora il lavoratore venga riassunto dallo stesso datore di lavoro nei sei mesi successivi al licenziamento. 

10-02-2020