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Guida sicura per OSS competenti

Il termine RELAZIONE indica l'instaurarsi tra due persone di un ponte comunicativo che permette loro di scambiare emozioni, affetti, sentimenti e idee a differenti livelli di confidenza e intimità.

La relazione d'aiuto è una forma di comunicazione che permette l'insediarsi di un ponte tra sè e l'altro, che produce una solidarietà affettiva.

"Si instaura una relazione d'aiuto ogni volta che un individuo capace ed intenzionato a recare a lui giovamento".

7 CARATTERISTICHE CHE RENDONO UNA RELAZIONE, D'AIUTO:

  1. ESSSERE DISPONIBILE: Avere un atteggiamento di disponibilità e apertura, in termini di tempo e voglia di conoscere l'altro.
  2. STIMOLARE L'ALTRO: Comunicare è un arte e riuscire a "entrare" nell'altro, lo è altrettanto. Una via di facile accesso è quella di saper formulare quelle domande "giuste", che facciano sentire l'altra persona libera di aprirsi e farsi leggere. Usa domande aperte, che non vincolino la conversazione ad un semplice risposta secca "si" o "no".
  3. OSSERVARE: Affinchè si crei un canale relazionale privilegiato tra sè e la persona che si ha di fronte, cerca di essere il miglior lettore della vostra comunicazione, non tralasciare quella parte fondamentale di "dialogo silenzioso" che risulta essere la comunicazione non verbale.
  4. ACCETTAZIONE: Dovrai essere saggio, ed essere saggi significa sapere accettare e rispettare i tempi dell'altro. Sii il miglior giudice di te stesso, poichè di fronte all'altra persona potrai essere il suo miglior uditore, ossia colui che presta ascolto ma non giudica.
  5. AUTENTICITÁ: Elemento di grande maturità è riconoscere i propri limiti. Ciò fa riferimento al sapere riconoscere le capacità reali possedute e quelle ideali al fine di divenire soggetti consapevoli. Essere autentici significa dunque essere il più possibile fedeli a se stessi affinchè l'altro ci accolga dentro di sè.
  6. EMPATIA: Intesa come al acapacità di leggere e comprendee il vissuto emotico dell'altro, senza però farsi coinvolgere in prima persona, bensì rendendo tale "lettura" elemento di ricchezza determinante nella relazione stessa.
  7. CURA: Aver cura è un peculiare modo di so-stare nelle relazioni. Significa "esserci nella giusta distanza", essere in grado di far si che l'altro possa sperimentarsi e sperimentare la propria autonomia e libertà senza condizionamenti, sapendo però di poter fare ritorno al proprio punto di riferimento.

La figura dell'OSS rientra in quelle professioni che producono cura, è un lavoro che richiede un alto contenuto di relazione, destinato ad una persona e finalizzato al suo benessere complessivo; è un lavoro che necessita dell'interdipendenza dei soggetti in relazione e contemporaneamente, da parte di chi lo svolge, di conoscere e valutarne i confini, evitando l'aiuto inutile.

La relazione di aiuto esige dunque un'alta qualità nella professionalità poichè richiede:

  • Una manualità che spesso tocca la sfera intima della persona, quello spazio che la persona aveva e spera di continuare a gestire il proprio, autonomamente, finoalla fine del proprio percorso terreno;
  • Una relazionalità che deve promuovere, al massimo possibile, più autonomia e ben-essere possibile, che deve ri-animare.

05-04-2017